23 Feb Aumento dei prezzi dei materiali da costruzione: interviene l’ANAC
APPALTI – LAVORI – AUMENTO DEI PREZZI – MATERIALI DA COSTRUZIONE – PREZZIARIO REGIONALE – ART. 26 DEL D. L. 50 DEL 2022 – ADEGUAMENTO PREZZI SULL’ADOZIONE DEI SAL – PARERE ANAC
Il parere dell’Anac sul tema dell’aumento dei prezzi dei materiali da costruzione è stato rilasciato in risposta al quesito che di seguito si indica.
Con riferimento ad alcuni appalti di lavori banditi nell’anno 2021, ponendo a base di gara progetti redatti sulla base del prezzario regionale al momento vigente, ridotti del 10% secondo le indicazioni del bando di gara, la stazione appaltante ha chiesto al riguardo se, in applicazione delle disposizioni dell’art. 26 del d. l. 50 del 2022, che prevede l’adozione del SAL sulla base dell’ultimo prezzario aggiornato, tale prezzario dovesse anch’esso subire una riduzione del 10% come effettuato per il prezzario posto a base di gara.
In risposta al riportato quesito l’Anac ha chiarito quanto segue.
L’art. 26 del d. l. 50 del 2022 ha introdotto un meccanismo di “adeguamento dei prezzi” basato sull’adozione dei SAL con applicazione dei prezzari regionali aggiornati con cadenza infrannuale, anche in deroga alle specifiche clausole contrattuali. Il meccanismo di “adeguamento dei prezzi” disciplinato all’art. 26 del d. l. 50 del 2022, deve ritenersi obbligatorio in presenza delle condizioni ivi indicate, pertanto la stazione appaltante è obbligata ad effettuare l’indicato adeguamento prezzi secondo le modalità ed alle condizioni previste dalla norma.
Posto quanto sopra, l’ANAC ha concluso che, tenuto conto, da un lato, della ratio della norma di natura eccezionale e derogatoria, volta a fronteggiare gli effetti del considerevole aumento dei prezzi di alcuni materiali da costruzione, e dall’altro, dell’obbligatorietà dell’istituto introdotto dalla stessa, contemplante la revisione dei prezzi sulla base di prezzari aggiornati nei casi e nei limiti ivi indicati, non sembra possibile procedere ad una riduzione percentuale dei nuovi prezzi in tal modo rideterminati.
Parere Anac n. 5/2024