Appalti pubblici: la subfornitura non basta a provare l’unico centro decisionale

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UNICO CENTRO DECISIONALE – APPALTI PUBBLICI – ESCLUSIONE DALLA GARA – INDIZI CONCRETI – ACCORDO COLLUSIVO – AUTONOMIA DELLE OFFERTE – SUBFORNITURA – RIBASSI – COLLEGAMENTI SOCIETARI – ALTERAZIONE DELLA CONCORRENZA

Ai fini dell’esclusione ex art. 95, c. 1, lett. d), d.lgs. 36/2023, l’unico centro decisionale richiede rilevanti indizi concreti e attuali dell’imputabilità delle offerte a un medesimo accordo collusivo, idoneo a incidere sulla loro autonoma formulazione. Non bastano il rapporto di subfornitura tra concorrenti né la mera vicinanza dei ribassi, specie in assenza di collegamenti societari o personali e di elementi che dimostrino un’effettiva influenza sul contenuto delle offerte.

Tar Lazio (Roma), sez. IV – ter, sentenza n. 8407/2026


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